Statuto

COSTITUZIONE

1. E’ costituita la Società denominata “SOCIETA’ STORICA SARONNESE” con sede in Saronno.

2. La Società si ispira ai principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, è retta dal presente Statuto e dalla norme vigenti della Repubblica Italiana e dell’Unione Europea.

FINALITA’

1. La Società, nel solco della grande tradizione storica ed erudita lombarda e guardando ai più recenti sviluppi della scienza storica, vuole:
a) Promuovere la conoscenza della storia di Saronno e del territorio saronnese, anche come fondamento ideale della comunità civile;
b) Favorire la tutela e la salvaguardia del patrimonio storico, artistico e culturale locale, nonché la raccolta e la conservazione di fonti e documenti per la storia locale;
c) Essere al servizio della comunità per far crescere la cultura storica generale dei cittadini;
d) Operare perché la storia locale sia valorizzata nei processi di formazione scolastica ed extra-scolastica delle giovani generazioni;
e) Porsi come luogo di incontro e di collaborazione tra gli studiosi di storia che risiedono nel territorio saronnese;
f) Interessarsi alla storia dei gruppi regionali, etnici, linguistici o religiosi che dovessero venire a risiedere a Saronno e nel territorio saronnese, secondo le prospettive di storia mondiale promosse dall’Unesco;

OGGETTO SOCIALE

1. La Società potrà intraprendere qualsiasi iniziativa ritenuta utile al fine del conseguimento degli scopi indicati nell’ art.2. In particolare potrà:
a) Promuovere la pubblicazione di fonti e documenti;
b) Attuare e stimolare la ricerca storica;
c) Sviluppare iniziative di divulgazione storica;
d) Collaborare alla tutela, gestione e valorizzazione dei beni culturali del territorio saronnese.;
e) Stabilire rapporti di collaborazione con le Amministrazioni Provinciali e Comunali del territorio, nonché con altri enti pubblici e privati, con associazioni culturali, enti di ricerca, scuole di ogni ordine e grado, parrocchie e congregazioni religiose, ordini professionali, strutture di volontariato, banche e imprese e con ogni altra realtà locale interessata alla storia del territorio saronnese;
f) Partecipare quale socio ad altre associazioni o fondazioni aventi scopi storico-culturali.

2. Nella sua attività di promozione, di ricerca e di cultura storica, la Società mirerà al rigore scientifico, senza particolari preferenze per periodi storici, settori specifici, indirizzi storiografici e approcci metodologici.

3. La Società si occuperà anche delle cosiddette discipline storiche ausiliarie.

DURATA

1. La durata della Società è illimitata.

ASSOCIATI

1. I soci si distinguono in fondatori, ordinari, onorari, benemeriti, studenti e collettivi.

2. Sono soci fondatori coloro che danno vita alla Società con l’atto costitutivo.

3. Sono soci ordinari i cittadini italiani e/o stranieri accolti a far parte dell’Assemblea dei soci su proposta di un socio fondatore od ordinario che sia garante morale.

4. Sono soci onorari i cittadini italiani e/o stranieri, anche non appartenenti alla Società, che per professionalità, competenza, particolari benemerenze possano concorrere al prestigio e all’efficacia della Società.

5. Sono soci benemeriti quelli che per l’assiduità delle presenza o per le elargizioni o per l’attività svolta hanno sostenuto il prestigio e dato lustro agli scopi della Società.

6. Sono soci studenti i cittadini italiani e/o stranieri che frequentino le scuole d’ogni ordine e grado, che chiedano di essere ammessi per partecipare alle attività di studio e di ricerca promosse dalla Società.

7. Sono soci collettivi le associazioni e gli enti con finalità principali affini a quelle della Società e non in contrasto con il suo Statuto; essi partecipano alla vita della Società per il tramite di un rappresentante.

DOVERI DEI SOCI

1. L’appartenenza alla Società ha carattere libero e volontario ma impegna i soci al rispetto delle risoluzioni prese dagli organi rappresentativi secondo le direttive statutarie.

PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO

1. La qualifica di socio può venir meno per i seguenti motivi:
a) Per dimissioni;
b) Per decadenza, ossia per perdita dei requisiti soggettivi in base ai quali è avvenuta l’ammissione;
c) Per esclusione ossia per accertati oggettivi motivi d’incompatibilità, per aver contravvenuto alle norme e agli obblighi del presente Statuto;
d) Per ritardato pagamento dei contributi per oltre un anno.

ORGANI DELLA SOCIETÀ

1. Sono organi della Società:
a) l’Assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) Il Presidente.

ASSEMBLEA DEI SOCI

1. L’Assemblea è l’organo sovrano della Società.

2. L’Assemblea è composta dai soci fondatori, ordinari, benemeriti, studenti e dai rappresentanti dei soci collettivi.

3. Sono competenze dell’Assemblea:
a) l’elezione del Consiglio Direttivo;
b) La nomina dei soci onorari, benemeriti e collettivi;
c) L’approvazione delle direttive generali e dei programmi culturali, dei preventivo e dei consuntivo, delle relazioni morali ed economiche;
d) Ogni altro argomento che il Consiglio direttivo intenda sottoporre all’Assemblea;
e) La deliberazione sulla misura della quota d’iscrizione a socio;
f) La deliberazione della misura del contributo annuale ordinario;

4. L’Assemblea delibera sempre con la maggioranza assoluta dei votanti.

5. L’Assemblea è presieduta dal Presidente o in sua assenza da un socio eletto all’inizio della seduta.

6. Le lezioni alle cariche sociali avverranno a scrutinio segreto, quando ne sarà
richiesta dalla maggioranza dei presenti.

7. L’Assemblea è convocata dal Presidente, in via ordinaria almeno una volta all’anno e in via straordinaria ogni volta che il Consiglio Direttivo ne stabilisce la convocazione o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei soci fondatori e ordinari entro trenta giorni dalla richiesta formulata per iscritto al Presidente.

8. L’Assemblea è regolarmente costituita in seconda convocazione stabilita per il giorno medesimo almeno un’ora dopo, quale che sia il numero dei soci presenti.

9. L’avviso di convocazione della Società sia ordinaria che straordinaria deve essere inviato ai componenti almeno quindici giorni prima.

10. I verbali delle riunioni dell’Assemblea sono redatti dal segretario, nominato dall’Assemblea.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

1. Il Consiglio Direttivo è composto da
a) Presidente
b) Segretario con funzioni di Tesoriere
c) Il rappresentante del Comune di Saronno
d) Cinque Consiglieri di cui almeno uno in rappresentanza degli iscritti residenti in altri Comuni del territorio saronnese
e) Un rappresentante degli studenti.

2. Almeno la metà del Consiglio Direttivo dev’essere composto da soci fondatori o benemeriti.

3. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e comunque fino all’Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.

4. Al termine del mandato i Consiglieri possono essere riconfermati.

5. Negli intervalli tra le assemblee e in caso di dimissioni, decesso, decadenza o altro impedimento di uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere per cooptazione all’integrazione del Consiglio stesso fino al limite statutario.

6. Il Consiglio Direttivo si riunisce, in unica convocazione, ogni qual volta il presidente lo ritenga opportuno e almeno una volta ogni due mesi

7. Sono compiti del Consiglio Direttivo:
a) formulare il programma annuale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
b) predisporre le relazioni da presentare all’Assemblea sull’attività svolta;
d) predisporre annualmente i bilanci preventivo e consuntivo;
e) deliberare l’accettazione di lasciti, donazioni, oblazioni e contribuzioni varie;
f) deliberare l’accettazione delle proposte d’ammissione a socio;
g) proporre all’Assemblea l’ammissione dei soci collettivi;
g) deliberare la decadenza o l’esclusione di un socio dalla Società;
h) proporre all’Assemblea la misura del contributo annuale ordinario.

8. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente e il Segretario

9. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei componenti e in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

10 .Le riunioni del Consiglio Direttivo possono essere aperte ai soci con le modalità stabilite dal Regolamento.

11. Il rappresentante degli studenti è designato dai soci studenti con le modalità stabilite nel Regolamento

PRESIDENTE

1. Il Presidente ha la rappresentanza della Società, attribuisce competenze specifiche, formula le direttive per l’attuazione pratica delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

GRATUITA’ DELLE PRESTAZIONI

1. Lo svolgimento delle funzioni attribuite in forza delle cariche e/o compiti previsti dal presente statuto è gratuito, salvo il rimborso delle spese, purché preventivamente autorizzate.

ENTRATE DELLA SOCIETÀ

1. Le entrate della Società sono costituite:
a) Dalla quota d’iscrizione da versarsi all’atto dell’ammissione alla Società;
b) Dai contributi ordinari annualmente fissati dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo;
c) Dalle quote dei soci benemeriti e dei sostenitori;
d) Dai contributi di Pubbliche Amministrazioni, Enti locali, istituti di credito e da enti in genere;
e) Dai proventi delle prestazioni di beni e servizi resi dalla Società;
f) Dalle elargizioni, dalle donazioni e dai lasciti.

2. Il socio che per un qualsiasi motivo cessi di far parte della Società non conserva alcun diritto sul patrimonio sociale.

SCIOGLIMENTO DELLA SOCIETÀ

1. Lo scioglimento della Società è deliberato dall’Assemblea e il patrimonio della stessa sarà devoluto ad altra iniziativa simile costituita sul territorio saronnese su delibera dell’Assemblea.

NORME TRANSITORIE E FINALI

1. Per assicurare un regolare processo di organizzazione della Società, ed in attesa che si costituisca un numero sufficiente di associati, i soci fondatori, costituiti in Assemblea, nomineranno il Consiglio Direttivo che prenderà tutti gli opportuni provvedimenti per assicurare, nel più breve tempo possibile, il regolare funzionamento della Società secondo le norme statutarie.

2. Il Consiglio Direttivo così nominato durerà in carica un anno prorogabile, a richiesta del medesimo, dall’Assemblea dei fondatori per un altro anno.

3. L’Assemblea dei fondatori, nei termini di cui al paragrafo che precede, approverà il Regolamento di attuazione del presente Statuto che sarà proposto dal Consiglio Direttivo e si riserva la facoltà di apportare le integrazioni e le modifiche statutarie che il Consiglio Direttivo avrà suggerito in relazione al numero delle adesioni, allo sviluppo dell’attività della Società e all’efficacia del funzionamento dei suoi organi istituzionali. L’Assemblea dei fondatori approverà le proposte di modifica statutaria del Consiglio Direttivo a maggioranza semplice dei presenti.

RINVIO

1. Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si farà rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento italiano.

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